NASA ha NASA compiuto un altro passo da gigante per l'umanità dopo che il suo elicottero marziano, Ingenuity, ha effettuato il primo volo di prova in assoluto su un altro pianeta. Si è trattato di un risultato straordinario per l'elicottero, un progetto che ha richiesto decenni di lavoro presso il Jet Propulsion Laboratory (JPL) dell'agenzia.
Sulla Terra, il JPL sta adottando misure che porteranno ancora più lontano le ambizioni interplanetarie dell’umanità in futuro, nel tentativo di rispondere a una domanda su cui gli scienziati riflettono da decenni: i tunnel di lava lunghi chilometri su Marte potrebbero finalmente fornire indizi di una vita aliena risalente a tempi remoti?
Per scoprirlo, il progetto BRAILLE NASA(acronimo di «Biologic and Resource Analog Investigations in Low Light Environments», ovvero «Ricerche biologiche e sulle risorse in ambienti con scarsa illuminazione») sta esplorando le profondità delle grotte del Lava Beds National Monument, nella California settentrionale, per individuare e caratterizzare la vita microbica e le caratteristiche mineralogiche che essa deposita nelle grotte.
Nell’ambito delle attività di ricerca e sviluppo del progetto, il JPL ha impiegato Hovermap Emesentper esplorare le grotte in tutta la California. Utilizzando Hovermap piedi o montato su un robot autonomo, il JPL sta impiegando SLAM LiDAR 3D Emesentper creare nuvole di punti ad altissima risoluzione di questi ambienti sotterranei. Hovermap ai ricercatori mappe chiare e dettagliate dei cunicoli, contestualizza la posizione del robot e offre agli scienziati BRAILLE un livello di dettaglio approfondito che possono poi utilizzare come base per il rilevamento biologico.
Grazie alla creazione di queste topologie dettagliate dei tunnel di lava, il team è in grado di elaborare immagini che mettono in evidenza le sottili differenze nella geometria delle grotte, nelle loro texture e nelle fratture strutturali, tutti elementi che influenzano le condizioni ambientali che rendono possibile la vita in questi luoghi. Si tratta di un primo passo fondamentale per prevedere con maggiore precisione dove si trova la più alta densità di vita microbica nelle grotte della Terra, sviluppatasi nel corso di milioni e miliardi di anni, e forse anche su Marte.
Le nuvole di punti altamente dettagliate Hovermap forniranno al team una base su cui creare annotazioni semantiche e sovrapporre ulteriori informazioni fondamentali per la loro ricerca sui segni biologici e chimici della vita presenti nei letti lavici qui sulla Terra.