Dopo una catastrofe naturale, il ripristino delle infrastrutture essenziali può richiedere anni, rendendo difficile il ritorno alla normalità. Effettuare una valutazione accurata dei danni è fondamentale come primo passo verso la ripresa, ma la raccolta dei dati può rivelarsi logisticamente complessa. Frane, terreni instabili e crolli di alberi, tra i molti altri pericoli, possono ostacolare la raccolta di informazioni sulle condizioni delle infrastrutture. Allo stesso tempo, le difficoltà nell’acquisizione dei dati possono portare alla creazione di modelli “as-found” incompleti o imprecisi.
Osprey Integrity sta lavorando per cambiare questa situazione, a partire dalla raccolta dei dati. In passato, la scansione di un ponte danneggiato veniva effettuata manualmente dal personale sul campo, utilizzando scanner terrestri e prendendo appunti e fotografie, oppure ricorrendo alla fotogrammetria aerea. Ciò può richiedere ore.
Osprey ha ridotto i tempi di acquisizione dei dati fino al 65%.
Scopri come in questo caso di studio.