Il presente articolo illustra in dettaglio il contesto in cui la tecnologia di mappatura mobile è stata introdotta nella geomeccanica delle miniere sotterranee. Vengono analizzati i limiti dell’hardware e dell’elaborazione dei dati, con riferimento a casi concreti tratti dall’esperienza dell’autore nell’utilizzo di tale tecnologia. Infine, vengono formulate alcune ipotesi sugli sviluppi dell’hardware e sulla sua diffusione nel settore nei prossimi anni.
Nube di punti colorata di un cunicolo sotterraneo